6/12 ore 16.45 - 36'23'N, 3'24'W - 50 miglia a SSE di Malaga
Oggi e' una bella giornata, con un bel venticello a 15 nodi, che sfortunatamente arriva da ovest, e ci costringe quindi a fare dei bordi (ad andare a zig zag per i non velisti). Nel mio turno mi sono adoperato per insegnare a Georgie a giocare a tresette, cosa non facile in quanto ho prima dovuto spiegargli come sono fatte le carte italiane. Ma mi pare che abbia capito abbastanza, e la cosa ha anche creato curiosita' infatti Legy mi ha chiesto se glielo insegno pure a lui. Se riesco a interessare un quarto il problema di come passare il tempo nella traversata e' risolto.
Ieri notte abbiamo attraversato il meridiano di Greenwich, e ora prevediamo di arrivare a Gibilterra domani mattina. In realta' potremmo arrivare pure questa notte, se andassimo a motore, ma pare che il porto chiuda (nel vero senso della parola: tirano una specie di catena) dalle 20 alle 8, quindi ce la prendiamo comoda e facciamo qualche bordo sottocosta. Grazie a questo riesco anche a mandare qualche sms per annunciare di non essere ancora affondato.
La grande sorpresa si manifesta verso le 11, con un grandissimo branco di delfini che si affianca alla barca e ci accompagna per una buona mezz'ora. E' incredibile vederli nuotare, saltare nella scia della barca, fare piroette, poi passare sotto lo scafo e ricominciare dall'altra parte. Chissa' cosa pensano, cosa li attira nell'affiancarsi al grande scafo della barca, se si immaginano che sia un grosso pesce che nuota in superficie, oppure se sono incuriositi da questi rumorosi esseri bipedi che strillano e saltellano felici nel vederli passare.
Una buona notizia: ho definitivamente ripristinato tutte le funzioni di input e output del mio corpo - adirittura oggi sono andato sullo yogurt, noto per provocare il mal di mare, e non ho avuto alcun problema. Purtroppo sull'output si e' intasato il bagno tecnologico in cui si poteva teoricamente buttare di tutto... e ho dovuto smontare le tuberie e ripulirle (un vero lavoro di merda).
Oggi vorrei anche parlarvi del transponder, una roba che non avevo mai visto. Si tratta di un sistema che trasmette i dati della barca alle altre barche entro raggio del VHF, e capta i segnali inviati dalle altre barche. Il tutto e' consultabile sul computer di bordo, ed ha l'aspetto della foto che attacco qui sotto (i triangolini sono le navi). E' interessante vedere quante navi si spostano in continuo su e giu' per il Mediterraneo, trasportando i beni della nostra societa' di consumo. Genova, Alicante, Rotterdam, Istanbul, Piombino, Cartagena, Cairo... ieri ho anche beccato una nave che trasportava rifiuti tossici (e lo annunciava sul transponder) - destinazione coste della Calabria?
Per concludere, un saluto e un abbraccio a tutti coloro che hanno partecipato al no Berlusconi day!!!
si sente che sei attratto dall'avventura e dall'ignoto,anche se blandisci la tensione con l'inno alla tecnologia.Di fronte alle spaventose forze della natura sei sempre su una zattera!
RispondiEliminaApparteniamo al regno animale e i delfini sono molto simili a noi.Studiarli ci riempie di saggezza perchè "tutto ciò che esiste in natura è frutto del caso e della necessità(Democrito).Poi la scienza dà una interpretazione dei fatti valutando le variabili e le costanti e traccia una teoria che prima o poi sarà falsificata.Così conosciamo per ERRORI
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