15/12 - gg 7 - 24'30'N , 24'55'W, 450 miglia a nord di Capo Verde
Ieri abbiamo attraversato una seconda bassa pressione. La barca ti insegna l'inesorabilità della vita. Una volta che hai stabilito la rotta, sulla base delle informazioni che hai, delle tue intenzioni, i giochi sono fatti, il meccanismo delle cause ed effetti é in moto, e non c'é nulla più da fare. All'improvviso le condizioni cambiano, il barometro scende e si vede all'orizzonte una striscia grigia. A quel punto già sai che le prossime 12 ore saranno difficili, ma ormai non puoi più far nulla per evitarlo, il tuo karma é quello. Puoi lottare contro l'evento dentro di te, pensare che vorresti essere altrove, pensare a quando finirà.... ma é tutto inutile, non ci sono baie, porti, nulla. Meglio semplicemente rilassarsi, accettare che quello che dev'essere sarà. In questo stato mentale di accettazione, anche le onde e il vento diventano più soportabili. E già sai che comunque, con altrettanta certezza con cui arriva, passerà, e il sole tornerà a splendere.
Oggi siamo in un giorno di calma, con mare confuso. L'Atlantico é diverso dal Mediterraneo: lento ad arrabbiarsi e a calmarsi il primo, nervoso e scattoso il secondo. Onde lunghe e altissime il primo, piccole e irzute il secondo. Già sappiamo che dobbiamo attraversare ancora una perturbazione prima di raggiungere finalmente gli agognati Alisei, l'"autostrada" della vela, che ci porterà si spera velocemente e comodamente verso est. Dovremmo arrivarci tendenzialmente dopodomani, dopo aver attraversato il tropico che ormai é vicino.....
Oggi Georgie é caduta e si é fatta un taglio sulla fronte. Ci siamo tutti un pò preoccupati, e Jof é stato molto bravo a prendere in mano la situazione. Per la prima volta l'ho visto molto amorevole nei confronti della fidanzata, che ha coccolato per calmarla, e poi le ha medicato la ferita. sotto la scorza del "duro marinaio", mi ha fatto piacere vedere la sua umanità. Anche lei é stata bravissima a mantenere la calma... Sto notando che sono molto più attento alle persone, alle loro caratteristiche interiori e al modo in cui si relazionano di come ero un tempo, quando molte cose non le notavo proprio. E qui, siamo una specie di piccolo acquario sociale, in cui si possono osservare tutti i comportamenti del mondo, sia in se che negli altri. Siamo all'8gg e ancora non sono scoppiati conflitti. Speriamo che continui cosi.
Nessun commento:
Posta un commento