Passata la prima notte a bordo, ho dormito abbastanza bene. Ieri sera al rientro sono rimasto un po' a chiacchierare con gli altri membri dell'equipaggio. Ecco una rapida carrellata:
Jonathan e Georgina: skipper e hostess ufficiali di questa barca, sono a bordo da vari mesi e sono gli unici pagati. Lui e' il classico surfista, biondo slavato fisico ben messo. Lei e' bassina, sembra piu' sudeuropea che inglese. Da qualche mese ha deciso di seguirlo in giro per i mari.

La barca continua a stupirmi con i suoi gadget. Oggi ho scoperto che la tazza del water é “normale” (non richiede l’uso di pompe manuali), e ci si puó buttare la carta igienica in quanto dotata di filtri e sanitrit. Poi ho scoperto che c’é pure la lavastoviglie, oltre alla lavatrice...

Jonathan e Georgina: skipper e hostess ufficiali di questa barca, sono a bordo da vari mesi e sono gli unici pagati. Lui e' il classico surfista, biondo slavato fisico ben messo. Lei e' bassina, sembra piu' sudeuropea che inglese. Da qualche mese ha deciso di seguirlo in giro per i mari.
Eddie: scozzese, il piu' giovane (appena ventenne) si e' portato dietro la cornamusa a bordo. Condivido la stanza con lui. Da alcuni mesi vive a Palma, anche lui ha parecchia esperienza di vela. Ha il classico ordine e pulizia di un ventenne anglosassone (i.e. il bagno e la cabina sono un casino)
Legy e Lottie: altra coppia, lui inglese biondissimo, lei svedese. Lui ha perso il lavoro (non ho capito che faceva) per la crisi economica, lei ha mollato il suo (gestiva temporary store di vestiti) e hanno deciso di lasciare Londra e andare ai Caraibi a vedere che aria tira, e magari lavorare per un pó sulle barche. Lui scrive racconti di viaggio, spero me ne fará leggere qualcuno
Walter: italiano di Trento, ex guida alpina, ora skipper transoceanico, oltre che meditatore vipassana come me. É lui che mi ha trovato il posto a bordo.
La barca continua a stupirmi con i suoi gadget. Oggi ho scoperto che la tazza del water é “normale” (non richiede l’uso di pompe manuali), e ci si puó buttare la carta igienica in quanto dotata di filtri e sanitrit. Poi ho scoperto che c’é pure la lavastoviglie, oltre alla lavatrice...
Sul lato negativo, invece temo che si mangerá maluccio: ho aperto il frigo e ho visto un range di cibo spazzatura incredibile.... soprattutto salumi radioattivi (quelli fosforescenti, con colori innaturali) e pressocché zero verdure e poca frutta. Per fortuna ho visto anche una discreta quantitá di pasta, speriamo bene.... che dire? Sono inglesi!!!
Jonathan ha fatto i turni di guardia, a me toccherá dalle 8 alle 12 e dalle 20 alle 24. Gli altri 4 membri dell’equipaggio ruoteranno invece su turni di 3 ore, in modo da poter creare tutte le possibili combinazioni di coppie. Di giorno ci saranno 2 persone di guardia, di notte 3.
Fra poco cominciamo a prepararci per partire, dopo che arriveranno i rifornimenti sanitari (cassetta medica nuova) e dopo il security briefing dello skipper. Fra 2 giorni ci fermiamo a Gibilterra, dove faremo rifornimenti e dove cercheró di aggiornare il blog. Invece non é sicuro che abbiamo tempo per fermarci alle Canarie, visti i gg persi per il problema con la banca...
complimenti, si vede che siete delle persone serie dall'accuratezza nei preparativi.ricordatevi che la prudenza non è mai troppa e organizzatevi in stretta gerarchia perchè non si verifichi che "io credevo che lo facesse lui...Vele al vento!!!!!
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