5/12 ore 19.30 -36'45'N 0'47'E / 70 miglia a est di Almeria
Siamo partiti in una giornata nuvolosa, con groppi di pioggia che si aggiravano nei dintorni. Per qualche motivo, nel pensare questo viaggio ho sempre immaginato la tratta oceanica come la "vera" navigazione, mentre mi aspettavo il passaggio nel Mediterraneo come un preludio noioso, un antipasto in attesa del piatto forte. Invece la divinita' del Mediterraneo deve aver sentito questo mio pensiero e ha deciso di pretendere il dovuto rispetto: si e' rapidamente alzato un vento a 30 nodi (60kmh) che ci ha costretti prima a ridurre le vele, e poi a ammainare totalmente la randa, lasciando solo il fiocco aperto per meta'. Le onde hanno cominciato ad ingrossarsi, tutt'al piu' che il vento ci veniva da davanti, e navigavamo quindi di bolina. Una signora bolina, a 9 nodi di velocita', ma pur sempre una bolina, e gli effetti sull'equipaggio non hanno tardato a farsi sentire:dopo poche ore la maggior parte di noi era KO. Io ho inizialmente cercato di resistere, ma alla fine mi sono arreso e ho abbracciato il bugliolo (secchio), il miglior amico del marinaio d'acqua dolce.
La situazione e' continuata per tutto il giorno e la notte e mi sono arreso a vomitare ben 3 volte. Alla fine ero diventato cosi' bravo che riuscivo a scendere dal letto, vomitare lavarmi e tornare in meno di 1 minuto.
Inoltre, sono cominciati a succedere alcuni piccoli incidenti: un oblo' non sigillato nella stanza di Lottie e Legy, che ha fatto bagnare praticamente tutti i loro averi; la rottura del grillo della drizza di randa, che ha costretto Walter a dover salire in testa d'albero per recuperare la drizza che svolazzava; la tazza del nostro water che si e' staccata. Nulla di troppo grave o irreparabile, ma certo non un inizio piacevole.Oggi per fortuna il vento e' invece calato e quindi abbiamo smotorato quasi tutto il giorno. Sono anche riuscito a mangiare mantenendo dentro il cibo, che e' sicuramente un passo avanti. E ora addirittura oso mettermi a scrivere sul PC, stando nella dinette e di sera... se sopravvivo a questa, posso dire di essermi abituato al movimento. Ora vi saluto che fra poco comincia il mio turno di guardia. Stasera si mangia Thai Green Curry surgelato.
E' una vera lotta alla sopravvivenza, ma si dice che quando la lotta si fa dura ,i duri comunciano a lottare(?).Facciamo il tifo per te sempre sia quando sei in terra sia quando sei in mare!
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