Seduto su una roccia al tramonto,
Io sono la montagna.
Massiccia, immobile, silenziosa.
Passano le nuvole, il sole, gli uccelli, la pioggia,
gli umani mi piantano chiodi nella pelle,
ma nulla mi scalfisce.
Io Sono da tempo immemorabile,
e Sarò per tempo immemorabile.
Nulla mi turba,
tutto osservo curiosa ma intatta in me.
Gli uomini a volte mi amano,
a volte mi odiano,
addirittura mi considerano un'assassina.
Io non me ne curo.
A chi mi sorride col cuore io sorrido,
di chi si accorge di me mi accorgo.
Ma soprattutto sono assorta in me stessa.
Non sono nè felice, nè infelice.
Sono semplicemente, banalmente, viva,
come la terra in cui affondo le radici,
come il cielo verso cui mi protendo.
Sono un ponte silenzioso, per chi vuole attraversarmi.